Minima

Collana storica dell'editrice AVE, Minima ha cambiato nome e veste grafica più volte nel corso degli anni, ma resta identico lo sforzo di ospitare testi che rispondano in parte alla complessità degli sviluppi culturali europei ed in particolare nel nostro Paese e tra le fila del laicato cattolico.

Studi filosofici e sociologici (E. Mounier e G. La Pira) indagano le origini del pensiero nel tempo.

Un viaggio dal cuore di Parigi fino a Roma e poi di nuovo in Francia, fino a Strasburgo, dove settant’anni fa si piantò il seme dell’unità: per svelare il “segreto” che si cela nel cerchio a dodici stelle della bandiera europea, oggi lacerata dai venti del sovranismo populista.

 

Il classico di Carlo Carretto indaga i problemi della fede e dell'esistenza umana attraverso il linguaggio del silenzio, dell'attesa e dell'ascolto. Nel costante riferimento al Cantico dei Cantici si svolgono le meditazioni sulla famiglia, il matrimonio, i figli, la casa.

Il testamento politico di Robert Schuman, a cui il Parlamento Europeo assegnò il titolo di “padre dell’Europa”. Una sintesi tra la profondità dell’ideale e la lucidità della visione per raggiungere la pace attraverso la solidarietà, la prosperità, la sovranazionalità dell’Europa unita nella diversità.

Un "classico" di Carlo Carretto riproposto in una nuova edizione, nato da un manoscritto maturato dall'Autore nei giorni della malattia, per dire che «il bene è la prima e l'ultima parola, che il male vero non è quello che affligge il nostro corpo e che, sopra questo doppio mistero del bene e del male, si eleva l'assoluto dell'amore divino».

Un classico del pensiero del primo Novecento, Le personnalisme di Emmanuel Mounier, è l’occasione per fare il punto sul significato complessivo della presenza del filone personalista all’interno della riflessione sulla "persona" condotta dalla cultura europea nella drammatica stagione segnata dalla guerra dei Trent’anni, tra Sarajevo e Hiroshima.

Dato per la prima volta alle stampe nel 1944, il libro racconta l'intento di La Pira - protagonista di primo piano dell'impegno culturale e civile nel secondo dopoguerra italiano - di incoraggiare quei cattolici che sino ad allora avevano fatto una scelta intra-ecclesiale verso un passaggio necessario alla politica.

Questi contributi costituiscono il primo passo del cammino che l’Azione Cattolica ha avviato per la costituzione dell’Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo”.

Una riflessione sulla condizione del cristiano di fronte al potere politico e sulla capacità della fede di modificare la storia umana inserendola in una prospettiva escatologic

Il sistema democratico, i fondamenti della convivenza civile e dell’organizzazione sociale e politica del nostro Paese: quale contributo può dare a tutto ciò la cultura cristiana?