Su «Credere» Sandro Calvani parla di pace, bene comune e felicità

«Credere», il magazine di Periodici San Paolo “per vivere insieme l’avventura cristiana”, ospita una lunga intervista a Sandro Calvani nell’ultimo numero dell’anno da ieri in edicola.

C’è spazio per molti dei temi cari a Calvani, che per l’Onu ha attraversato in lungo e in largo il pianeta incontrando innumerevoli situazioni di conflitto e che in forza di tanta esperienza dice che la ricetta di papa Francesco per rilanciare piani di pace è una vera e propria rivoluzione copernicana: bisogna ripartire dal dialogo per conoscersi e provare a fidarsi di più.

Delle centinaia di storie incontrate negli anni, Calvani ne ha raccolte 42 in un libro davvero esemplare, da poco edito da Ave, storie di nuovi samaritani di oggi: «persone che hanno in comune una capacità di estrema resilienza. Persone che hanno toccato il fondo - essendogli nella vita andata molto male - ma che sono riuscite a ricostruire il proprio futuro e a creare felicità per altri, operando per il bene comune, senza paura di sembrare lucciole. Io, che di formazione sono biologo, la chiamo resilienza generativa».

In questi giorni natalizi in cui il ritmo più lento ci invita alla lettura, vale la pena andare a scoprire queste 42 storie di uomini e donne che ce l'hanno fatta. Per iniziare bene l'anno 2019.

Il libro, al quale è andato il Marchio Microeditoria di qualità 2018 per la Sezione Saggistica, ospita anche alcune storie scritte da Lilly Ippoliti e da Dhebora Mirabelli ed ha la prefazione di Enrico Giovannini.

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